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Abolizione delle tariffe professionali


Il professionista deve concordare prima il proprio compenso con il cliente

Così afferma chiaramente l’Ufficio Studi del CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE PRESSO IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, con il documento “L'ABROGAZIONE DELLE TARIFFE E IL RIFERIMENTO AI PARAMETRI – scheda di analisi”.

Secondo quanto stabilito dal Consiglio Nazionale Forense, pertanto il professionista è tenuto a “pattuire” al momento del conferimento dell’incarico, il proprio compenso con il cliente.

Secondo il CNF, inoltre, il professionista deve stimare il “grado di complessità” dell’incarico, sempre prima dell’esecuzione dello stesso, e informare il cliente circa gli oneri e le spese ipotizzabili al momento del conferimento del mandato.

Infine, il professionista deve quantificare per ogni singola prestazione oggetto dell’incarico, tutte le “voci di costo, comprensive di spese, oneri e contributi” e deve riportarle in una “nota”. Tale nota deve essere rilasciata al cliente, prima del conferimento dell’incarico, e in forma scritta dietro richiesta del cliente.

 Il Consigli Nazionale Forense rileva che l'inottemperanza di quanto disposto dallo stesso, costituisce un illecito disciplinare da parte del professionista.

 

Scarica il documento in formato PDF nella sezione sottostante.

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Scuolaprofessionisti Centro di ricerca,
31 lug 2012, 01:41
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